Non 5 né 10 minuti, questo tempo di doccia fa risparmiare davvero acqua

8 Gennaio 2026

Il tema del risparmio idrico è oggi più pertinente che mai, soprattutto considerando l’emergenza climatica attuale. L’acqua è una risorsa preziosa e, per proteggere il nostro ambiente, è fondamentale adottare piccoli gesti quotidiani. Una semplice abitudine come ridurre il tempo passato sotto la doccia può fare la differenza. Ognuno di noi può contribuire a una maggiore sostenibilità e, nel contempo, alleggerire il proprio conto in bolletta. Ma quanto tempo è realmente necessario per una doccia efficace? È possibile affermare con certezza che una doccia da 5 minuti è più che sufficiente. Questo non solo riduce il consumo d’acqua, ma migliora anche l’efficienza energetica.

Quanto consuma una doccia di 10 minuti?

Molti italiani si trovano a trascorrere fino a 10 minuti sotto la doccia. Ma pochi sono consapevoli del fatto che questo può tradursi in un consumo di circa 150 litri d’acqua. Questo è un dato allarmante se si considera che, per la maggior parte delle persone, basta un tempo molto inferiore per lavarsi adeguatamente. In aggiunta, questa pratica incide non solo sull’acqua, ma anche sul consumo di energia necessaria per riscaldarla. Ridurre il tempo di doccia è quindi un passo decisivo verso una gestione più responsabile delle risorse.

Strategie per il risparmio nelle docce

Esistono diverse strategie semplici ma efficaci per ottimizzare il proprio consumo d’acqua nella doccia:

  • Utilizzare un timer: Impostare un timer può aiutare a rimanere nei limiti di tempo raccomandati senza sforzo.
  • Installare un soffione a risparmio idrico: Questi dispositivi consentono di ridurre il flusso d’acqua, mantenendo comunque un’esperienza di doccia soddisfacente.
  • Chiudere il rubinetto mentre ci si insapona: Riduce il consumo d’acqua senza compromettere la pulizia.
  • Educare i più giovani: Insegnare ai bambini l’importanza del risparmio idrico fin da piccoli li renderà più consapevoli e responsabili.

Doccia vs. Bagno: Qual è la scelta migliore?

La scelta tra doccia e bagno può influenzare notevolmente il consumo d’acqua. In media, una doccia consuma circa 100 litri in meno rispetto a un bagno. Tuttavia, è importante sottolineare che questo risparmio è valido solo se si limita il tempo sotto la doccia a 5-10 minuti. Altrimenti, i valori possono annullare i benefici. Anche in questo caso, è fondamentale chiudere il rubinetto durante le fasi in cui non è necessaria l’acqua corrente.

Regole per una doccia ecologica

Implementare regole semplici rende la doccia non solo più efficiente, ma anche più sostenibile. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Mantenere un termostato adeguato per lo scaldabagno, regolando la temperatura a 40°C in estate e 55-60°C in inverno.
  • Adottare pratiche di manutenzione regolari per gli elettrodomestici, come la lavatrice, per massimizzare l’efficienza.
  • Utilizzare luci a risparmio energetico nel bagno, approfittando della luce naturale quando possibile.

Ogni piccolo cambiamento nelle abitudini quotidiane può avere un impatto duraturo sull’ecologia e sulla salute del nostro pianeta. Fare la scelta giusta in materia di sostenibilità non solo promuove un ambiente più sano, ma aiuta anche a risparmiare sulle bollette. Con semplici abitudini, è possibile contribuire a un futuro più verde e consapevole.